Quasi impossibile consigliare un profumo, vero?

La scelta è personale e istintiva. È più di un abito, è una seconda pelle. Il profumo deve trasmetterci un’emozione quasi inspiegabile.

I profumi fioriti sono i più amati e diffusi, con note di rosa, tuberosa, gelsomino, mughetto e di molti altri fiori. Poi ci sono gli esperidati, freschi e leggeri, contengono olii essenziali ricavati dalle scorze degli agrumi (arancio, bergamotto, limone, mandarino, pompelmo). Più caldi e sensuali, invece, gli orientali, che mescolano agrumi, spezie, legni come il patchouli e note dolci come la vaniglia. E ci sono anche, naturali e vibranti, i profumi verdi che si ottengono dalle foglie di violetta, dal geranio, dal galbano, a cui si deve il tipico sentore di erba tagliata.

Anche l’intensità ha la sua importanza: forte o leggero?

Il ‘profumo giusto’ può accompagnarci tutta la vita ma bisogna innanzi tutto trovarlo! Non c’è un profumo top per tutti, è un fatto di sensazioni e ognuno di noi deve metterci il naso e il polso e cercare.

I ricercatori della Charles University di Praga, guidati da Jan Havlicek (esperto di profumi), hanno dichiarato che è l’odore personale ad orientarci nella scelta di una fragranza piuttosto che di un’altra. Secondo l’infallibile fiuto di Havlicek, il profumo indovinato, cioè quello che sta bene sulla nostra pelle, non maschera infatti il nostro odore personale ma lo valorizza grazie ad un’alchimia di aromi che si fonde perfettamente con quello naturale.

Il mio profumo è l’Acqua di Parma. Anzi. Sono ben 2 Acqua di Parma: Magnolia nobile per l’estate; Iris nobile per l’inverno.

Sono andata tanto alla ricerca di un profumo che parlasse di me. Che mi facesse riconoscere e ricordare. Sì, avete capito, volevo proprio quell’effetto lì… che facesse sentire il mio passaggio! Ma volevo una scia che mi corrispondesse. Ecco, forse volevo una scia che esaltasse il mio odore, direbbe Jan Havlicek!

Magnolia è fresco, elegante e solare.

Iris è caldo, elegante e avvolgente.

Non si trovano ovunque. Solo in poche profumerie e poi alla Rinascente, a Lafayette Parigi, Harrods di Londra, Gum di Mosca cioè nei grandi magazzini delle città europee e, in qualche duty Free, non tutti.

Mi sono imbattuta per caso nell’acqua di Parma attraverso una amica che, essendo più giovane di me, non ascoltavo più di tanto su certi consigli. Invece, conosciuto, preso e mai più lasciato. Sono passati 10 anni e sono ancora innamorata!

Da qualche tempo a questa parte, mia figlia Ludo lo prende in prestito.

È cresciuta e sembra sapere bene quali sono le cose buone!

Voi avete trovato il vostro profumo? Quale usate?

Appassionatamente
Antonella