Mi piace molto il gioco della pelliccia ecologica, quella vaporosa e soffice alternativa ai giubbotti, ai giacconi, ai cappotti.

Magicamente, ci fa calare in un calduccio morbido e piacevole al tatto, estremamente versatile, assolutamente trasversale.

La pelliccia sintetica è diventata una pelliccia di qualità e anche un cult. Gradevole per ragazze e signore, disponibile in una gamma pressoché infinita di modelli, lunghezza e tinte, pratica e nello stesso tempo sempre graziosa.

Io la metto nel free chic. Si presta alle armonie e alle ispirazioni di un look che più che la moda segue il glamour cuore e cervello, fatto di identità, allegria e buon gusto. In effetti è un capo ultra comodo che si abbina con grande facilità a un outfit sportivo, a un tailleur formale, a un abbigliamento ricercato.

La varietà di proposte ci permette di scegliere quella più adatta alle nostre esigenze, alle nostre preferenze, al nostro stile.

Negli anni ne ho accumulate diverse, dal bianco all’animalier passando da espressioni forti e squillanti! E di questo ho voglia di parlare oggi.

IL COLORE

Quando arrivano le giornate corte e buie, quando si abbassa la temperatura, quando il cielo minaccia pioggia, tutto il nostro guardaroba si scurisce un po’, vero? Tendiamo a indossare i classici dell’autunno e dell’inverno, come i toni di grigio, di marrone o di verde, bandiamo le sgargianti fantasie della bella stagione. Questo però rischia di scurire anche il nostro umore, insomma di incupirci.

Avete presente l’arcobaleno in cielo dopo un temporale? Lo guardiamo come qualcosa di spettacolare perché è gioia e luce.

Allo stesso modo su di noi e intorno a noi, i colori esercitano un’influenza. Magari energia, allegria, calma, concentrazione, eccitazione. Pensiamo a cosa ci trasmette il rosso e quale impatto produce al nostro sguardo un azzurro. Ogni colore ci racconta qualcosa, ogni colore ci infonde qualcosa. Gli esperti di cromoterapia affascinano con spiegazioni strabilianti delle quali non ho competenza…ma so che su di me ogni colore produce un effetto diverso!

Proprio in autunno e in inverno, quando anche io come più o meno tutti, adotto un abbigliamento a tinte più smorzate, ogni tanto avverto l’esigenza di un accostamento choc!

Non è soltanto un’opzione estetica, il contrasto di un colore che spicca talvolta è proprio un’esplosione dei sensi. Come i fari nella nebbia. Rompe le ore plumbee, spicca nella notte, rischiara il morale.

UN TOCCO DI VIGORE

Il giallo e il rosso, variamente interpretanti, sono esempi. Guardateli. A me vicino al nero sembrano segnali di vitalità, di speranza, di entusiasmo, di gioia. Particolari ben auguranti. Perché talvolta, davvero, un capospalla che buca il grigiore della stagione è una specie di generosa e positiva suggestione. Aiuta il nostro stato d’animo. E chi ci incontra per strada? Chi ci incontra per strada resta un po’ folgorato, dal dettaglio che risalta, colpisce, emette onde felici…