C’è chi dice che i soldi danno la felicità e chi invece lo nega.

Probabilmente chi ha problemi economici, non può spendere spensieratamente, lotta con i conti tutti i giorni, si rende conto che i soldi talvolta portano un po’ di serenità: regalano qualcosa, permettono qualche soluzione, alleviano qualche situazione faticosa. Viceversa chi ha il portafogli al sicuro, è portato a guardare a tutto il resto che non è soddisfacente.

Situazioni differenti, bilance differenti.

In tutta sincerità è ipocrita non ammettere quanto i soldi possano aiutare. Spesso ai bisogni si può far fronte soltanto con i soldi e molti nostri desideri si possono realizzare unicamente se in tasca abbiamo banconote a sufficienza.

Se mai è vero che talvolta nella povertà troviamo le molte facce sorridenti e allegre di chi non ha pretese, gioisce di emozioni gratis, apprezza il poco che ha. Nella ricchezza è invece più facile trovare noia, lamenti, insofferenza.

NON BASTANO MAI

“I soldi non bastano mai” è un concetto assoluto: vale per chi non ce la fa a sostenere tutte le spese della vita e vale per chi ne vorrebbe sempre di più.

Ai primi magari non darebbero la felicità ma un sostegno e un po’ di leggerezza, ai secondi i soldi darebbero certamente un altro sfizio, un altro piacere, un’altra opportunità.

Forse i primi ne hanno rispetto, i secondi ne hanno gola.

In effetti osservo che più che una bella beatitudine, i soldi sembrano tante volte stuzzicare gloria e potere.

Avere i soldi per molte persone equivale a sentirsi forte. Maturano la voglia di accumulare, di avere di più. Capita appunto che più che goderne finiscono per diventarne schiavi! Perdono di vista ogni limite, perdono di vista l’umanità.

I soldi servono. Bisogna dirlo senza vergogna, i soldi non sono né illegali né immorali. A lasciare attoniti invece è quanto possa essere esasperata e galoppante la brama. Qualcosa di smodato, davvero.