Avete presente quel vecchio claim pubblicitario…”per l’uomo che non deve chiedere mai”?

Spero che quell’uomo si passato di moda.

Lo stereotipo del bello o del potente che ha tutte le donne ai suoi piedi merita l’oblio. Del resto lo merita anche l’idea che la virilità, la forza, il fascino, passino da una sorta di autonomia per cui chiedere è proibito.

Un concetto davvero insulso. Chiedere è spesso esattamente il contrario di un atto di debolezza o di fragilità: è coraggio, è consapevolezza, è azione costruttiva, è pensiero positivo. Oltre ad essere, naturalmente, umano e naturale.

D’altra parte l’uomo che deve farsi desiderare, che fa lo sciupafemmine, che pretende intorno a sé occhi adoranti e consensi scontati, mi auguro non piaccia più.

Credo che ogni Donna sappia apprezzare gli Uomini che chiedono permesso, che mostrano la loro delicatezza, che usano gentilezza, che hanno dimestichezza con la sensibilità. Non sono per questo meno attraenti, tutt’altro.

Il bel tenebroso un po’ sprezzante, il macho rude e poco incline alle smancerie, quello che seduce e abbandona alla velocità della luce, è un modello che possiamo lasciare alle pellicole del tempo che fu, vero?

L’Uomo che chiede è evoluto, si confronta alla pari, cerca complicità.

L’immagine della preda per il cacciatore è piuttosto sgradevole, è molto più allettante l’incontro reciprocamente stimolante. E l’Uomo che chiede è maturo, risolto, sereno.

Ammettiamo però che anche le Donne devono chiarirsi le idee, no? Se vogliamo Uomini che possono commuoversi e piangere, che ci esprimono pensieri e sentimenti con grazia, che ci trattano con rispetto e stima, non possiamo contemporaneamente correre dietro al falso mito di chi non deve chiedere mai.

Che poi diciamolo, quale autentico cavaliere non ha bisogno di buone maniere, di conforto, di sostegno? E allora a nulla serve la ridicola maschera da duro.

L’argomento è interessante anche perché all’arte di chiedere bisognerebbe stendere l’elogio!

Si può chiedere aiuto come si possono chiedere coccole o attenzioni. Chi è bravo a farlo, ha buone chances di ottenere. Senza essere affette dalla sindrome della crocerossina, penso alla gioia che molte Donne provano quando avvertono l’importanza della loro presenza e della loro cura…