Così immensa, profonda, sfaccettata e intensa che Frida Kahlo patisce, a parer mio, qualsiasi forma di presentazione.

Non posso raccontarla, se mai accoglierla, qui, per celebrarne la grandezza ma soprattutto per esserne ispirata. Straordinariamente potente, Frida. Potente come il suo dolore, potente come la sua vita difficile. O forse più, più di tutto. Perché il suo fascino e la sua arte hanno valicato il tempo e sono diventati immortali.

La poliomelite prima e un gravissimo incidente poi le minano il fisico ma il suo spirito reagisce. Reagisce dipingendo, reagisce infrangendo i tabù sul corpo e sulla sessualità femminile, reagisce amando, reagisce con il suo sguardo fiero, reagisce con il suo look, lo stile di una personalità acuta, sensibile, eccezionale.

Reagisce soprattutto con l’autenticità. Senza paura di mostrare il dolore e la fragilità. Con la forza dirompente della sua originalità libera, rivoluzionaria.

Glamour cuore&cervello nella sua dimensione più alta.

Frida Kahlo ci ha lasciato tantissimo.

In opere, in pensieri, in possibilità. Lei rappresenta ancora l’apertura, l’intelligenza, la grazia, la dignità, la passione.

Non se ne andrà mai, Frida.

Neanche dalle passerelle. Il suo personaggio è di un’attualità sconvolgente, come dimostra in effetti anche la forte influenza sulla moda con stilisti e brand che fanno larghissimo richiamo al Frida’s style.  Ma Frida è molto di più, al di là di effigi e ricerche suggestive. È un’icona unica. Una fonte inesauribile di valori e di idee, di colori e forme, di insegnamenti e aspirazioni. Letteralmente sublime!

A Milano dal 1 febbraio “Frida. Oltre il mito” al Mudec Museo delle Culture di Milano, mostra che dal 1 febbraio al 3 giugno 2018 grazie alla curatela di Diego Sileo ci porterà a elaborare un’ulteriore, inedita visione della caleidoscopica Frida. Il testimone verrà poi raccolto, al Victoria &Albert Museum di Londra, dove dal 16 giugno 2018 con “Frida Kahlo, Making Her Self Up”, andranno in scena proprio gli abiti e gli oggetti personali ritrovati.