Nella smania di non rimandare a domani ciò che possiamo fare oggi, potremmo correre il rischio di essere precipitosi.

L’idea di essere rapidi, risoluti e decisionisti non è sempre vincente.

Ci sono cose che vanno meditate, ci sono scelte che vanno ponderate, ci sono situazioni che è bene osservare con molta calma.

Talvolta domani…potremmo capire che il rinvio di oggi è stato come una benedizione!

Quando vogliamo sbrigare tutto oggi, il pericolo è agire nella rabbia, con stanchezza, in totale superficialità. E invece rimandare ci lascia il tempo necessario per pensare e poi fare.

DOMANI È UN ALTRO GIORNO. Sì, nel bene e nel male domani è un altro giorno. Può darsi che la notte porti consiglio o ci consegni all’alba con maggiori energie e lucidità!

Forse il caos di un’intera giornata si sgretola e svanisce oppure si ricompone perfettamente in qualcosa che ci risulta più chiaro e comprensibile. Insomma non sempre domani sconta la pigrizia di oggi, talvolta gode della sua prudenza.

Sono arrivata a questo ragionamento perché viviamo ritmi frenetici, abbiamo troppe incombenze, ci forziamo a tenere il passo con tutto…e invece qualche volta dovremmo rispettare un ideale alt, mettere un punto e chiudere l’agenda.

Il mattino seguente potremmo così scoprire che quello che abbiamo tralasciato non era poi così urgente o importante, che siamo più riposati e in grado di affrontare tanti impegni, che qualche soluzione arriva proprio da un certo sereno distacco!

D’altra parte ci mettiamo pure al riparo dall’ansia di “dovercela sempre fare”. Possiamo fare virtù anche della quiete con la quale vogliamo affrontare qualche questione a mente meno affaticata, no?

Forse…lo farò domani.

E voi? Siete ostinatamente presi a spuntare la to do list quotidiana o siete soliti perdonarvi se qualche voce slitta al giorno seguente?