La saggezza popolare ci dice che bisogna fare del bene e scordarsene. È giusto: la generosità non deve attendere né gloria né ringraziamenti.

La bontà è un moto del cuore del quale dobbiamo semplicemente godere intimamente, è vero.

Rifletto però sulle critiche che spesso si muovono a chi dichiara di fare beneficienza, a chi pubblicizza il tempo e le energie spese per buone cause. Nascono dall’idea, appunto, che si debba prestare aiuto in silenzio, senza mettersi in mostra.

Come dicevo all’inizio è un principio sicuramente condivisibile, anzi, il più umano del mondo. Eppure…pensiamo all’effetto che può avere promuovere i gesti di sostegno. Un effetto altrettanto meraviglioso! Dare il BUON ESEMPIO è infatti di per sé una grande formula-calamita. Può suscitare lo spirito di emulazione! Può far conoscere situazioni di bisogno e quindi stimolare altri interventi e attrarre nuovi benefattori. Chi si impegna per qualcuno e per qualcosa ha in faccia una bellezza straordinaria, quella della gioia di donare…quindi può davvero invogliare tante persone a prestare la propria opera.

Che siano soldi, tempo o attenzioni poco importa. Ciascuno mette a disposizione ciò che può e in fondo più si sa più può darsi che ognuno si senta coinvolto a prendere spunto e a rimboccarsi le maniche, no?

Ecco, ho letto una risposta di quel mito di Gianni Morandi a una fan che sulla sua pagina facebook lo ringraziava per l’entusiasmo che elargisce ogni giorno: «…perché nella vita ho ricevuto tanto». Trovo che sia proprio un Grande: restituisce un po’ di quello che ha avuto, prova gratitudine e regala calore!

Un pensiero bellissimo e importantissimo.

Chi ha tanto può sicuramente preoccuparsi di dare qualcosa a chi ha poco. È un modo per raddoppiare facilmente la felicità!

Allora se sentiamo che qualcuno elargisce ricchezze, fa volontariato, si schiera a supporto di chi ha bisogno, non prendiamola sempre come un modo per farsi elogiare e reclamizzarsi: forse è soltanto uno splendido messaggio che più viaggia meglio è!

Del resto chi divide ciò che ha con altri è comunque ammirevole, non credete?