Cosa desideri? Quali sono le cose che vorresti fare o ricevere? Quali sono i posti dove vorresti andare? Quali sono i momenti o gli eventi che ti piacerebbe vivere? Chi vorresti incontrare? Quali cambiamenti sogni?

Sicuramente la lista dei tuoi desideri è lunga come la mia.

Ma quante volte hai provato a scriverla?

Se non l’hai mai fatto, fallo ora.

C’è un motivo, per cui ti invito a scriverla. Mettere nero su bianco i desideri è innanzi tutto un modo per avere il “coraggio” di esprimerli, forte e chiaro. Perché, diciamo la verità, spesso desideriamo qualcosa ma non osiamo neanche pensarci. Forse ci sembra irrealizzabile o presuntuoso o ridicolo. E poi serve a verificare quanto è tenace un desiderio, se ci teniamo davvero oppure è un capriccio.

Serve talvolta anche a smorzare un po’ la loro aria da belli e impossibili per dargli una veste più concreta e fattibile. Sì, qualche volta scrivere la lista è un po’ come prendere un impegno con noi stessi, una specie di promessa.

In fondo i desideri sono le espressioni dei nostri piaceri, delle nostre curiosità, dei nostri gusti, dei nostri bisogni. Perché tarparci le ali a priori e tenerli segregati nel cassetto delle cose inconfessabili?

Se proprio sono impossibili da realizzare sarà la vita a decretarlo.

Tentare però non nuoce!

Vi svelo che ho imparato a dargli voce perché ho capito che regalo a loro e a me un’opportunità: quella che qualcuno in ascolto possa esaudirli! Non solo. Parlarne mi regala entusiasmo, mi motiva, mette in moto le mie energie positive.

Sapete che coltivo il pensiero costruttivo quindi, anche alla faccia dei limiti o delle avversità, preferisco credere che i desideri manifestati abbiano una loro vitalità che attrae misteriose risorse del creato…

Troppo ottimista?

Diciamo che amo l’idea delle chanches che possiamo crearci dando il via alle dinamiche della speranza!

E così insomma scriviamola, questa lista dei desideri. Scriviamola proprio con carta e penna, non soltanto nel cuore. Scriviamola e teniamola in bella vista e a portata di mano. Secondo me intenerisce il destino, favorisce l’altrui pronto soccorso, attiva congiunture favorevoli.