Non bastano le dita delle mani per contare le volte in cui aspettiamo che qualcuno faccia il primo passo.

Magari la persona che ci piace, il nostro partner dopo un litigio, un’amica per chiarire un malinteso, il collega con il quale serpeggia un silenzioso disaccordo.

Per timidezza, per orgoglio, per paura, per superbia, attendiamo che siano gli altri a muoversi verso di noi, a tenderci una mano, a lanciarci un appiglio, a rivolgerci la parola, a tentare un chiarimento.

Spesso questa attesa è logorante, vero?

Ci sentiamo poco considerati. Oppure impotenti, delusi, arrabbiati.

Accumuliamo tensione, lasciamo che un equivoco si ingigantisca.

Proviamo dolore, magari. Perché temiamo di non piacere, perché crediamo che l’altro non ci rispetti o non abbia alcuna voglia di fare pace.

Stiamo sulle spine.

Ma davvero tutto dipende sempre dagli altri? Ma davvero preferiamo rischiare che il tempo ci remi contro? Ma davvero non possiamo azzardare noi quel benedetto primo passo?

Forse ci costa perché siamo insicuri o perché riteniamo di meritare una maggiore attenzione. Forse ci pesa perché siamo terrorizzati dall’idea che fare il primo passo ci sveli e dimostri debolezza. Forse siamo convinti di risultare impetuosi e invadenti.

Esistono però l’intelligenza, la misura, il buon gusto, no? Possiamo fare il primo passo con ferma gentilezza. Possiamo fare il primo passo con aperta dolcezza. Possiamo fare il primo passo con schietta determinazione.

Scegliamo come porci. Agiamo nella maniera che riteniamo più opportuna.

E questo è forza! Sì, è carattere.

Perché non lasciamo che l’orgoglio ci accechi. Perché non permettiamo che qualche sciocca discussione ci impantani senza un confronto sereno. Perché non perdiamo un’occasione che può diventare rimpianto o rimorso.

FAI IL PRIMO PASSO. Possiamo anche restarne delusi, lo so. Succede. Ma questo non significa pentirsene. In cuor nostro aver provato equivale a tutto ciò che potevamo fare, a tutto ciò che volevamo. Noi over 50 sappiamo che la vita è fatta anche di questa saggezza.

A fare il primo passo ci vuole coraggio? Talvolta sì. Coraggio, buona volontà, disponibilità, speranza. Eppure questo in fondo è il succo dei nostri giorni…