Sempre più spesso siamo a caccia di risposte. Siamo più ansiosi di trovare risposte che di concentrarci sulle domande giuste.

Navighiamo su google in attesa che sbuchino come funghi quando è stagione!

Forse ci siamo convinti che tutto abbia una risposta, che la vita sia fatta di risposte, che quello che conta sia avere una risposta. Alla fine potremmo pure dimenticare che impariamo più dalle domande, che occorre pure saperle fare, che più ce ne facciamo meno ci lasciamo prendere dalle certezze o dalla superficialità.

Farsi domande è sinonimo di curiosità. Farsi domande è sinonimo di intelligenza.

C’è sempre qualcosa che sfugge, c’è sempre qualcosa da chiedere.

NULLA È COSI’ OVVIO DA NON MERITARE UNA DOMANDA

Le domande sono ricerche, nutrono ed esprimono il nostro pensiero critico, ci mettono al riparo dal partito preso, da ciò che rischiamo di dare per scontato, da ciò che gli altri vogliono farci credere.

In ogni situazione troviamo stimoli per fare o farci domande. In ogni momento della vita c’è un’occasione per porre o porci domande. La nostra capacità di pensarle vale assai più di quella di avere le risposte.

Se non possiamo sapere tutte le risposte, possiamo arrivare a concepire tutte le domande!

Questo non vuol dire essere diffidenti, dubbiosi, scettici, insicuri. O almeno non necessariamente. Significa dare valore all’intelletto, alla riflessione, ai punti di vista, alle infinite sfumature della realtà.

Non c’è materia o ambito che possiamo esplorare in maniera approfondita se non indaghiamo con le domande, se non ci chiediamo qualche “perché” o qualche “come”… Il senso delle cose molte volte sta proprio nelle domande stesse, no?

Del resto apprendere e crescere passa proprio da quella raffica di punti interrogativi. Sì, proprio quelli dei bambini che incalzano, avidi di capire, avidi di sapere, avidi di avere informazioni.

Le domande sono anche il sintomo delle connessioni che scattano dentro di noi, delle associazioni mentali che riusciamo a fare, di ciò che ci interessa mettere in relazione.

Non c’è da avere paura, a farsi e a fare domande. È più spaventoso illudersi di avere risposte!