Parlo di mentalità, di approccio, di atteggiamento.

Delle volte noto che tendiamo a sottolineare che abbiamo “idee ferme”, che abbiamo principi incrollabili e una strada ben chiara in mente.

Talvolta sento che tutto questo è identificato con la COERENZA.

In realtà credo che la coerenza sia un comportamento armonico con i nostri valori e la nostra essenza ma cambiare idea non è sinonimo di incoerenza. Nelle trasformazioni, nella crescita, nelle conoscenze, possiamo incontrare molte ragioni per rivedere le nostre convinzioni, per aprirci a qualcosa di nuovo, per chiudere la porta a cose che non sono più in linea con noi.

È un processo naturale, umano.

La rigidità ci inchioda a ciò che magari non ci corrisponde più, ci nega opportunità che escludiamo soltanto perché ignote, esclude dal nostro orizzonte i cambiamenti che avvengono a prescindere dalla nostra volontà.

LA RIGIDITA’ LIMITA, MORTIFICA.

Al contrario L’ELASTICITA’ ALLARGA IL RESPIRO, LO SPIRITO, LE OCCASIONI.

Il nostro nucleo di valori essenziali può infatti godere dell’apertura per imparare, per avere un miglior confronto con gli altri, per sperimentare nuove esperienze.

Questa elasticità è anche ciò che ci permette di adeguarci al tempo, di affrontare le sfide, di tenere viva la curiosità. La rigidità si trasforma facilmente invece in un immobilismo…anche un po’ tossico, no? Se riconosciamo qualcosa di interessante, di allettante, di utile ma ce ne teniamo a distanza per conservare la nostra “ferrea solidità” non dimostriamo coerenza ma chiusura! Forse anche arroganza, no? Non possiamo in effetti credere di avere in tasca riferimenti assoluti e immutabili.

È la vita che ci insegna via via, proprio se lasciamo sciolta la nostra elasticità!

Del resto la nostra intelligenza e la nostra sensibilità si misurano anche da quanto sappiamo evolvere, mettendoci in discussione, osservando sempre ciò che accade intorno a noi, ascoltando e rispettando ciò che pensano gli altri.

Rifletto su questo argomento perché qualche volta “invecchiando” rivediamo certo rigore con il quale abbiamo sostenuto questo o quello. Siamo inclini a ponderare, ad approfondire, ad ammettere deviazioni.

Credo sia bello!

Quella porta sempre aperta non ci intrappola. Per me è quel dinamismo del pensiero a cui non dovremmo mai rinunciare.

Mi piace moltissimo, tenere presente che abbiamo un glamour cuore e cervello fatto per vivere sempre l’avventura del Ben-Essere…il Ben-Essere che deriva anche dalla nostra flessibilità fatta di arguzia, ironia, creatività. Per risolvere i problemi, per vivere meglio la quotidianità, per innovare, dobbiamo proprio tenere allenata questa flessibilità!