Io e le mie 57 primavere ci ricordiamo perfettamente di quando eravamo ragazzine e vedevamo le “Donne di una certa età” come lontane o lontanissime, diverse, praticamente sulla china di un inesorabile declino…

Poi è successo che quelle ragazzine sono diventate adulte e hanno raggiunto quella certa età.

Voi guardate indietro? Ripensate alla gioventù? Rimpiangete o state meglio oggi?

A me capita, di pensare a come ero e a come vedevo “la certa età” che adesso ho! Mi capita anche, in verità, di pensare che io e le mie primavere abbiamo compiuto un lungo cammino di consapevolezza. Un cammino virtuoso.

Molte Donne sono arrivate alla “certa età” splendide, dentro e fuori.

Hanno imparato ad amarsi, a credere in se stesse, a sognare sempre un futuro.

Forse sono pure riuscite a stare a distanza dall’inesorabile declino! E lo hanno fatto curando la loro parte migliore: l’anima. Si sono messe a studiare, a viaggiare, a vivere mille differenti esperienze. Si sono ribellate a molte convenzioni, sono uscite dai binari, hanno rotto tanti condizionamenti.

Non è soltanto questione di salute o di condizioni di vita, magari migliorate, è stata una conquista. Una conquista umana e culturale. Passo dopo passo.

Secondo me abbiamo rielaborato la GRAZIA FEMMINILE, le abbiamo dato un nuovo volto, ci siamo prese la libertà di interpretarla con la nostra evoluzione.

Mi succede anche di ridere, dei miei 57 anni portati con una disinvoltura che non avevo quando ero giovane! Lo trovo piacevole. Anzi, trovo sia il vero spirito evergreen, quello che non si fa scalfire dalle insidie dei calendari.

Le Donne di una certa età sono le madri, le lavoratrici, le amiche, le esploratrici, le persone che non si fermano mai! Sono le creature che hanno attraversato la forza e la fragilità e in qualche modo ne hanno saputo fare una sintesi di stile, no?

Io insisto molto, sullo stile. Perché forse quello che hanno le Donne di una certa età è proprio quel tocco di fascino indescrivibile che lascia la scia come un profumo.

Non dobbiamo dimostrare, siamo!

C’è un po’ di emozione in queste riflessioni…

Vedo Ludo, mia figlia, appena diplomata avviarsi all’Università. Vedo le sue speranze, vedo i suoi progetti, vedo i suoi desideri. Vedo il suo entusiasmo. Ripenso un po’ a me, quando avevo la sua età. Medito su quello che io, Donna di una certa età, sono per lei.

In questo ciclo di generazioni e di Donne che vivono i loro anni, c’è molta storia, c’è molto amore. Può darsi ci sia anche il senso e la direzione dei nostri valori.