Facciamo tutti i conti con cose impossibili, Uomini e Donne. Cose impossibili da fare, realizzare, raggiungere. Cose che non ci possiamo permettere, cose che non possiamo recuperare, cose destinate a restare sogni.

Ma le Donne…talvolta fanno cose (imp)possibili.

Gestiscono mille situazioni contemporaneamente, sono presenti ovunque, amano senza confini, lottano contro qualsiasi ostacolo. Sono abituate. Abituate alle salite e alla resistenza che ci vuole per arrivare in cima. Abituate a essere protagoniste e spalle. Abituate ad avere intuizione, sensibilità, dolcezza, forza.

E sono abituate a rendere talvolta possibili le cose che sembrano impossibili!

Non demordono, non perdono speranza, non lesinano energie, non smettono di elaborare strategie.

Perché le Donne non hanno una vita sempre facile. Mettono in conto la fatica, la determinazione, il coraggio. Perché le Donne sanno credere, lavorare, correre, aspettare. In un miracoloso miscuglio di fragilità e tenacia, possono scalare montagne proibitive!

Sono un delicato concentrato di potenza. Anche quando piangono, anche quando vacillano, anche quando hanno paura. Sono guidate da un istinto vitale quasi indistruttibile. Anche quando il dolore pare quasi spezzarle.

Eppure a volte soffrono, proprio per questo, di una solitudine lacerante. Come una condanna, per ciò che riescono a essere.

Donne che fanno cose…(im)possibili e che spesso dimenticano di pensare a sé, di dire qualche no, di scrollarsi di dosso il fardello di incombenze. Perché sono Donne fino in fondo, Donne preziose.

Per questo insisto sulla solidarietà tra Donne, per questo vorrei Donne con le Donne. INSIEME le cose (im)possibili potrebbe diventare desideri esauditi!

Una per l’altra e tutte unite.

Il BenEssere peraltro ne uscirebbe amplificato. Molto amplificato.

Non me ne vogliano lor Signori, non è una battaglia contro di voi, tutt’altro. Questa è soltanto la splendida dimensione femminile che adoro sottolineare e abbracciare e invogliare e sostenere!