Quando per il numero delle candeline ci vuole una torta gigantesca la guerra allo specchio e al look dovrebbe essere finita da un pezzo…E invece non è sempre vero.

Non lo è perché a tutte le età meritiamo di curare il nostro abbigliamento.

Non lo è perché capitano sempre occasioni in cui vogliamo o dobbiamo essere particolarmente eleganti, ordinate, adeguate a un contesto.

Non lo è perché l’insicurezza talvolta se ne infischia dell’età.

Cosa mi metto oggi? è un pensiero che tormenta dunque moltissime donne in tutte le fasi della vita.

Ci sono giorni, diciamolo, in cui davanti a un guardaroba zeppo siamo capaci di credere che nulla ci stia bene. Ci vediamo inadeguate in ogni combinazione, non troviamo più un colore che ci si addice, tutto ci sembra stretto o largo o inadatto al nostro fisico. I pantaloni no, la gonna no, il vestito no. Nessun abbinamento appaga il nostro occhio!

Colpa dei vestiti da rinnovare o del nostro umore? Il più delle volte siamo noi a essere ipercritiche e incontentabili. Entriamo letteralmente in crisi, vorremmo svaligiare una boutique per sentirci nuove di zecca anche se poi, magari, continueremmo a trovarci difetti e a notare dettagli stonati…

Capita. Capita perché non siamo soddisfatte di come siamo. Capita perché ci piacerebbe avere sempre la mise perfetta. Capita perché siamo agitate per qualche circostanza in cui vorremmo fare un’eccellente figura. Capita perché ogni tanto alle donne scatta un pizzico di vanità in più. Capita perché siamo troppo severe con noi stesse.

Eppure, Amiche, un asso nella manica noi over 50 ce l’abbiamo! Ed è un asso pigliatutto, di quelli che risolvono davvero la partita. È il glamour cuore e cervello: quello che ci fa uscire felicemente dalla zona di comfort.

La zona di comfort è quella dei parametri consueti, degli schemi che si ripetono, delle scelte conformi, dell’assenza di rischi. Un’area di pensieri statici, binari tranquilli, riferimenti consolidati.

In realtà è confortevole solo all’apparenza. È un confine mortificante che ci lega alla routine, che limita la nostra espressione, che tiene a bada le nostre paure ma non ci consente veri slanci, vere originalità, vere felicità!

Sì, Donne mie, ce l’abbiamo pure appesa sulle grucce, ripiegata nei cassetti, spalmata sullo specchio, la zona di comfort…un cliché! Un cliché al quale ci vediamo costrette a corrispondere. E appena non ci stiamo più dentro andiamo in tilt. Invece altro che tilt. Bisogna imboccarla, quella via di fuga.

Via!!! Fuori dalla zona di comfort, oltre ogni cliché!

-Per noi over 50 il centimetro in più nel giro vita, la morbidezza sui fianchi, le gambe non più toniche, NON SONO UN PROBLEMA.

-Per noi over 50 è fiorita la stagione ideale per liberare la nostra personalità.

-Per noi over 50 è tempo di non aver più tanti freni, tanti timori, tante ansie.

-Per noi over 50 la creatività serena è quasi tutto!

Oggi cosa mi metto? Oggi indosso me stessa.

Dovremmo davvero imparare a risponderci così. Non è spavalderia, è un coraggio dolce e fiero.

Possiamo partire proprio dalle piccole scelte quotidiane, come quella degli abiti. Prenderci il gusto di giocare e anche di sfidare le nostre resistenze sciocche. Certo che possiamo! E possiamo se iniziamo a dettare noi le regole. Invece di strizzarci dentro una moda che non ci appartiene, ad esempio, possiamo sfoderare i nostri portentosi colpi di stile.

Volete provare? Infilatevi allegramente nell’armadio che sembra non potervi più vestire e tirate fuori quel magnifico foulard di seta che chissà quando immaginavate di mettere, provate quella camicia bellissima che avevate comprato per una festa. Partite così, da un singolo pezzo fantastico. Magicamente andrete a comporgli intorno un look a vostra misura! Oppure partite da un colore: che ne dite del rosso? Magari quel giacchino rosso di ottima fattura che anche con un paio di jeans brilla di raffinatezza.

Basta poco, per iniziare, per dare corso al new deal. Quello degli over 50 audacemente fuori dalla zona di comfort.