“Per amore farei pazzie”: quante volte abbiamo pensato, detto o sentito, questa frase? Ecco, al di là dei comprensibili modi di dire, forse è bene prestare attenzione…e non fare pazzie.

Abbiamo molte ragioni per averne timore. Per aver timore di quel «sentimento estremo» che è puro possesso. Dietro quel fare pazzie può celarsi l’incapacità di rispettare dignità e libertà dell’altro, di accettare che l’amore finisca, di vivere la coppia e i moti dell’anima in maniera serena e ragionevole.

Detto ciò cosa faremmo davvero…per amore?

Amare è innanzi tutto una condizione di generosità. Quindi cosa siamo veramente disposti a donare? Quanto riusciamo a essere una presenza autentica e positiva? Come pensiamo di dimostrare, il nostro amore?

Arriva San Valentino che celebra gli innamorati e facciamo bene a rifletterci su.

Gli innamorati possono sussurrarsi frasi di passione, scambiarsi doni di affetto, condividere gioiose complicità, offrirsi calorosamente una spalla e un abbraccio. Gli innamorati possono godersi le loro confidenze, fare progetti insieme, darsi conforto.

Gli innamorati possono trovarsi anche di fronte a scelte importanti, a momenti delicatissimi, a difficoltà molto grandi. La malattia della persona amata, una dolorosa lontananza, qualche necessaria rinuncia, l’affanno di qualcosa intorno che va proprio storto.

E allora, cosa faremmo…per amore? Dobbiamo risponderci immaginandoci uno scenario non sempre zucchero e miele. Dobbiamo risponderci interrogandoci su quanto teniamo davvero alla felicità dell’altro. Dobbiamo risponderci guardandoci dentro sinceramente.

Se lui o lei sono la nostra “anima gemella” faremmo qualche sacrificio pur di procedere mano nella mano? Riusciremmo a lasciare il mare per la montagna? Potremmo fare a meno dello shopping sfrenato? Metteremmo da parte qualche pretesa?

Nessuna negazione di sé, naturalmente. L’amore non è mai questo.

Parlo di un amore sano e bello. Ma tutti gli amori sani e belli hanno delle salite da affrontare, degli ostacoli da saltare, degli accordi pratici da sostenere. Quindi il nocciolo di ciò che proviamo è proprio qui. Nella potenza dei nostri sentimenti.

Stiamo davvero ai fatti, davanti allo specchio.

Quanto diamo, in amore? Cosa faremmo, concretamente?

Probabilmente ognuno dovrebbe fare questo esercizio. Ogni coppia di anime gemelle lo supererebbe brillantemente. Uno per due, due per uno!

Prima di qualsiasi dichiarazione d’amore, conta quello che ci guida intimamente.

Del resto, se vogliamo credere e sperare che duri, l’amore ci vuole con il cuore in mano. Tutto a condizione di reciprocità, s’intende!

Gli amori a senso unico, disprezzati, maltrattati, non ricambiati, sono purtroppo fuori gioco.

E ora…buon San Valentino a tutti. A chi ama e è amato, a chi cerca l’anima gemella, a chi ama il mondo e la vita.