Talvolta l’impulso è una brutta bestia. Perdiamo le staffe e il lume della ragione in un batter d’occhio.

Capita perché siamo stanchi e particolarmente irritabili. Capita perché ci toccano un nervo scoperto. Capita perché ce la fanno davvero grossa.

Il fatto è che l’istinto ci fa rendere pan per focaccia nel più grossolano dei modi. Spesso in maniera esagerata e niente affatto efficace.

La reazione a botta calda talvolta è proprio disastrosa. Inaspriamo il conflitto, non caviamo un ragno dal buco e dentro ci rimane pure l’amarezza di aver calcato troppo i toni.

E allora che fare se non contare?

Contare fino a 10…sperando che basti. Contare per far sbollire la rabbia. Contare per distrarre il pensiero. Contare per prendere tempo. Contare per contenere urla e insulti.

Contare. Un po’ come si contano le pecorelle in preda all’insonnia.

Funziona? Tutto sommato non è un metodo strampalato. Contare impegna il nostro cervello, lo sposta dalla discussione. Lentamente, mi raccomando: 1, 2, 3… quasi pronunciando pure la virgola tra un numero e l’altro così il respiro e il battito riescono a rientrare nei ranghi.

Già, quando ci alteriamo ci viene quasi l’affanno e il cuore batte all’impazzata. Contare regolarizza.

Qualche volta, almeno giocosamente, ho provato. Tipo quando la posa per un click durava troppo a lungo o qualcuno tentava di stuzzicarmi a tutti i costi per mandarmi in tilt. Sorriso e 1, 2, 3…Prova superata!

Scherzi a parte, gestire i nostri eccessi è davvero opportuno. L’impulso ci fa sbagliare. L’impulso ci fa star male. Se la fretta è cattiva consigliera, il tempo fino a 10 può essere una strategia perfetta per trovare le parole giuste, per disorientare l’interlocutore, per scovare una buona idea per uscire dall’impasse.

Riflettere un po’ non può che giovarci!

D’altra parte, se al 10 siamo ancora determinati a mandare a quel paese qualcuno possiamo essere confortati dalla bontà della decisione no?

Comunque verificate: se contate, spesso e volentieri rinunciate a qualche scatto d’ira, rinviate qualche reazione, ponderate meglio le scelte.