Vorrei tessere l’elogio, della calma. La calma di pensiero e azione. La calma che è ponderazione, la calma che è prudenza, la calma che è ritmo naturale. La calma che ci tiene lontani dallo stress negativo, dall’impetuosità, dalla frettolosità. La calma che ci sottrae alla frenesia e alla superficialità. La calma che non ci leva il fiato.

Io che sono vento di passione esorto alla calma?

Sì, esorto me e tutti.

E non vi è contraddizione.

Posso esprimere tutta la mia passione senza essere precipitosa, senza cedere all’impulsività, senza perdere di vista il ritmo del ben-essere. Posso e voglio.

Osservare, pensare. Con calma.

Non è freddezza, è valutazione serena. Una virtuosa ‘lentezza’ che lascia a cuore&cervello il tempo di muoversi nella giusta direzione, con la forza adeguata. Una pacatezza d’animo che non aggredisce la vita, non mi turba, mi guida.

Che armonia!

Già la sento nell’aria, la pace della calma. La sua efficacia, il suo vigore.

Lei, nostra signora Calma, ci mette al riparo da errori, ansie, nervosismi inutili. E, ve la dico tutta, sbaraglia qualsiasi avversario. È spiazzante, sapiente, autorevole.

La calma è glamour cuore&cervello.

Dopo i 50 anni anche questa è una conquista possibile.

Dopo i 50 anni i muscoli li mostriamo con il savoir faire.

Dopo i 50 anni abbiamo il diritto e il dovere di vivere con calma… appassionatamente.

Non devo rallentare il passo, non devo abbassare i giri dell’energia. Devo solo respirare con calma ovvero prestare la giusta attenzione, non farmi stritolare da tutto, stare alla larga dall’affanno di fare subito ogni cosa.

Con calma!

Che ne dite? Quanta salute divoriamo nelle corse convulse? In quanti tranelli cadiamo per non esserci fermati un attimo a farci orientare dalla calma? Cos’altro perdiamo quando perdiamo la calma? Basta, Mollia Style dice no alla turbolenza inconcludente e dice sì alla calma!