Quella del 2020 è una fine d’anno molto attesa. Abbiamo tutti fretta di salutarlo e di affidarci all’Anno Nuovo.

Possiamo essere certi che il 2021 sia migliore?

No, possiamo però assicurarci di fargli l’occhiolino. Possiamo predisporci ad affrontarlo con energia, buona volontà, fiducia.

Sapete che ho grande considerazione del PENSIERO COSTRUTTIVO che è un ottimismo attivo. Insomma una speranza che infila gli occhiali e si rimbocca le maniche. Perché noi possiamo. Possiamo iniziare l’anno con entusiasmo e grinta. Possiamo iniziare l’anno con illuminanti consapevolezze. Possiamo iniziare l’anno con rinnovata carica vitale.

Abbiamo capito che:

  • non abbiamo mai troppo tempo per rimandare le cose che vogliamo fare
  • ci sono persone, situazioni, emozioni che sono importantissime
  • adeguarsi non significa rassegnarsi
  • è sempre bene non avvilirsi e far fruttare le proprie risorse di creatività, di lungimiranza, di perseveranza.

Sì, la verità è che il 2020 ci ha lasciato un bel bagaglio di lezioni del quale fare buon uso nel viaggio del 2021.

Non ci saranno fuochi d’artificio e non sarà tutto facile. Spetterà a noi scrivere il 2021 con cuore e cervello.

Naturalmente non ho una formuletta magica per far andare tutto bene, credo però che il BEN-ESSERE sia la guida più saggia per prendere l’anno per il verso giusto. Con quella leggerezza che solo un approccio profondo al significato della vita e ai valori umani può darci. Io davvero mi sento molto meglio con gli altri e con me stessa da quando ho messo il BEN-ESSERE al centro di tutto.

Più che fare elenchi di progetti e programmi, per il 2021 potremmo quindi immaginare un grandissimo proposito: quello di MIGLIORARE NOI STESSI. Mettere in agenda dal 1 gennaio tutti i giorni il BEN-ESSERE come principio ispiratore, come bussola, come conforto morale, come chiave di salvezza.

Questo secondo me è il piccolo grande segreto per strizzare l’occhio al 2021.

Forse non abbiamo in mano il potere di cambiare la sorte ma abbiamo quello di viverla nel miglior modo possibile.

Più che prepararci a una discesa alleniamoci alla salita. Impariamo a Essere, a Dare, a Fare. Del resto ogni giorno dell’anno sarà scritto anche dai nostri pensieri e dalle nostre azioni: quanto più saremo positivi, tanto più potrà esserlo l’anno.

Io ci credo. E voi?

Comunque ringrazio tutte le persone che in questo 2020, nonostante tutto, mi sono state accanto nella gioia e nel successo di “Non farti ingannare dall’età”, il mio primo libro. Dovessi fare una promessa per il 2021 sarebbe quella di dare alla luce il secondo!

Auguri. Auguri colmi di affetto.