So che molte Donne e molti Uomini sanno essere duri e impietosi, con se stessi.

Quante volte, diciamoci la verità, di fronte allo specchio ci siamo squadrati come nemici?

Forse perché ci siamo svegliati con l’affanno sul viso. O magari perché abbiamo disprezzato le nostre insicurezze. Oppure perché non ci siamo sentiti abbastanza fieri delle nostre scelte. O, ancora, semplicemente perché l’immagine riflessa non ci soddisfa mai abbastanza.

Siamo riusciti a insultarci, a disprezzarci. Non abbiamo voluto saperne, di indulgenza, di autoironia, di tenerezza. Niente.

Eppure è così assurda questa atrocità!

Sicuramente non ci piacerebbe, e troveremmo abnorme e insopportabile, l’idea di un amico o di un’amica che ci facesse un simile affronto. Sarebbero mai sostenibili tante offese e tanta severità?

Noi invece ci diamo il permesso. Ci diamo il permesso di maltrattarci, di giudicarci in modo spietato. Siamo capaci di far diventare lo specchio un boia!

No, amiche e amici, non dobbiamo. Possiamo spezzare la catena, recuperare la relazione con noi stessi, smettere di darla vinta all’intransigenza.

Partiamo da una domanda: cosa ci fa essere così feroci?

Conosciamo la risposta: non ci sentiamo adeguati a qualcosa, all’altezza di qualcuno, conformi a un modello. Ed è proprio questo che non deve più tormentarci! L’essenza del Mollia Style è l’autenticità. Quello che vuole valorizzare è l’unicità, la personalità!

Qual è il mio motto? I n s i e m e. Ma insieme vuol dire innanzi tutto che ciascuno di noi deve essere alleato con se stesso, deve scegliere di volersi bene e di trattarsi bene. Smettiamola, dunque, di essere i nostri peggiori avversari.

Iniziamo a tirar fuori un po’ di dolcezza. Avviciniamoci allo specchio con il coraggio di tirar fuori la nostra bellezza, le nostre virtù, i nostri punti di forza. E poi pian piano anche i difetti si sistemeranno al loro posto, in armonia con tutto.

È anche da questo che potremo produrre pensieri positivi e con essi costruire la nostra realtà. Siamo noi, è la nostra mente, che determina chi c’è allo specchio. E finalmente potremo crederci e credere di poter vivere per essere la migliore versione possibile di noi stessi.

Voglio dirvi molto di più, lo farò presto, prestissimo. Nel frattempo, per piacere, fatevi, fatemi, facciamoci l’occhiolino. Un occhiolino di riguardo, di complicità, di affetto, di comprensione! Sì, proprio davanti allo specchio. Quello davanti al quale non saremo più cattivi. Quello davanti al quale non proveremo più vergogna. Quello davanti al quale prenderemo l’impegno di provare ad essere felici.