Sappiamo tutti bene che per noi ci sono persone ‘positive’ e persone ‘negative’ ovvero persone che ci fanno stare bene e con le quali abbiamo rapporti sereni e costruttivi e persone che intossicano le nostre giornate, ci mettono a disagio o di cattivo umore.

Le persone negative sono quelle pessimiste, che trovano sempre motivi di lamento e rabbia e diffidenza e invidia. Sono persone che ci scaricano addosso il mondo, avare di speranze, sorrisi e gentilezza. Persone che esercitano una pessima influenza su chiunque debba conviverci o relazionarsi. Sono spesso scontrose, apatiche, guardinghe e rischiano di trasmetterci la loro cupa visione su tutto e tutti.

Sì, mettono a repentaglio la nostra autostima, la nostra fiducia, il nostro entusiasmo. Sono come nuvole minacciose che si intrufolano nel nostro cielo.

Bisogna correre ai ripari, difendersi, prendere le distanze.

Difficile?

Qualche volta è difficile, molto difficile. Possono essere persone della nostra cerchia più prossima, persone con le quali ci troviamo a trascorrere intere giornate, persone che non possiamo ‘depennare’ dalla lista delle frequentazioni.

E allora?

E allora dobbiamo prendere le distanze almeno mentalmente. Come?

Magari con le tre piccole linee guida Mollia Style:

1)Innanzi tutto ricordandoci sempre che la positività è un asso nella manica, sempre.

L’ottimismo, la passione, l’allegria, lo spirito buono, sono gli unici grandi alleati della nostra serenità e del nostro successo. Questo fa un effetto <barriera>, non permette alle persone negative di influenzarci troppo e di prendere il sopravvento sul nostro atteggiamento e sul nostro morale.

2)Poi non dobbiamo ostinarci a ‘cambiarle’. È altamente improbabile riuscirci e comunque, può giovare loro più l’esempio delle parole. Inutile dunque serrare un caparbio dialogo che metterebbe in pericolo la nostra energia, molto meglio andare avanti per la nostra strada, con amore e grinta. Se la nostra rosea visione ci porta grazia e gioia, se ne accorgeranno da soli.

Se la persona negativa ci è cara, saremo certamente portati a dare il sostegno del nostro sorriso, a farle respirare situazioni belle e stimolanti, a raccontarle cose che possono distoglierla dai cattivi pensieri, ricordarle momenti di gioia o situazioni che si sono brillantemente risolte… ma sempre senza farci coinvolgere troppo, emotivamente. Con slancio generoso, senza però aspettative. In fondo dobbiamo tenere in memoria che un vero aiuto possiamo rappresentarlo solo se conserviamo la nostra positività!

3)Ottima via di fuga psicologica dalle persone negative è poi l’alleanza con persone positive. Queste ultime non fanno che confermarci e sostenere quanto la positività sia possibile, giusta, virtuosa.