A 56 anni compiuti ne so qualcosa…di paure, insicurezze, crescita personale!

Ciascuno, lo sappiamo, ha il suo bagaglio di timori e incertezze. Ciascuno spera e teme nello stesso tempo. Spesso lasciamo perfino i sogni nel cassetto perché non abbiamo le occasioni o l’audacia per tirarli fuori.

Talvolta è la fragilità della giovinezza, a frenarci. Altre volte è la scarsa fiducia in noi stessi, che ci gioca il tiro mancino di bloccarci per tutta la vita.

Con gli anni ho maturato qualche punto fermo. E questi punti fermi mi hanno aiutata moltissimo. Ora finalmente mi scopro più sicura e determinata!

1)Bisogna abbattere l’illusione della PERFEZIONE:

l’umana perfezione non esiste, non dobbiamo quindi inseguirla e non dobbiamo tarparci le ali solo perché crediamo di non rappresentarla.

Ciò che dobbiamo mettere in luce è la nostra migliore imperfezione

Siamo davvero unici e ciò che dobbiamo esprimere è esattamente questo: la nostra unicità!

2)Dobbiamo imparare a rivedere i concetti di PAURA E CORAGGIO:

La paura è normale, è un’alleata perché ci protegge con la sua prudenza e la sua saggezza. Proprio perché è normale non è una nostra debolezza, è solo uno stato d’animo con il quale stringere una relazione. Quando suona l’allarme della paura siamo dunque chiamati ad ascoltarlo e poi ad interagire. Se ci segnala un reale pericolo non è bene vincerla, se ci leggiamo dentro solo un nostro fantasma allora possiamo sfidarla e avere la meglio a piccoli passi. Come si fa? Si fa lavorando su se stessi per scardinare la cattiva abitudine a sottovalutarci e a vedere tutti gli ostacoli come giganti minacciosi. Ogni vittoria su una piccola paura aumenta la nostra autostima e ci fa vedere con occhi diversi quelle grandi. È come se lentamente e progressivamente acquisissimo una sorta di carica energetica.

Avete presente le prime pedalate in bicicletta con relative cadute?

Il coraggio è quella cosa lì: la spinta a provarci e riprovarci.

Non si tratta di andare subito a scontrarci con tormenti enormi. Basta partire da minuscole conquiste!

3)È necessario FARE TESORO DI SÉ

Le nostre virtù, i nostri risultati, le cose che ci piacciono di noi, sono come uno scrigno magico. Più le teniamo presenti e più le valorizziamo, meglio riusciamo a combattere le nostre insicurezze. Immaginate di fare leva sui vostri punti di forza! Ricordare di cosa siamo stati capaci, di quali qualità abbiamo, di quanti valori possiamo andare fieri, è un ottimo modo per lenire ed offuscare le sensazioni di disagio o di inadeguatezza che ci sorprendono e ci mortificano.

4)Dobbiamo INVESTIRE SULLE NOSTRE POTENZIALITA’

La passione e la motivazione fanno miracoli. Tutti i nostri tratti distintivi meritano attenzione e impegno. Abbiamo caratteri e doti da sfruttare! Questo significa rimboccarsi le maniche: studiare, lavorare, imparare, sperimentare. Quanto più “diventiamo bravi” e acquisiamo dimestichezza con qualcosa, tanto più ci sentiamo abili e sicuri no? Ecco, questo fa capire benissimo che noi siamo come l’orticello da zappare e annaffiare.

Se prendiamo confidenza con questo concetto ci riesce facile applicarlo in qualsiasi momento e in ogni contesto della vita. Un po’ alla volta sciogliamo le ansie, le insicurezze, le paure. Addio sfiducia!

Un obiettivo è un potente generatore di successo!

Scommettere su se stessi vuol dire riconoscersi la possibilità di essere e fare. Purtroppo qualche volta abbiamo talmente poca considerazione delle nostre capacità da non metterci neanche in testa obiettivi vero?

È utile allora spostare l’osservazione. Invece di pensare a cosa ci impedisce, proviamo a focalizzarci su quello che vorremmo. Se ci lasciamo guidare dall’emozione di un desiderio, allentiamo molte riserve. Mettiamo anima e muscoli per scalare la montagna invece di guardare la montagna e farci abbattere dal terrore di cimentarci con la scalata.

Avrei tanto da scrivere, anzi tantissimo…sicuramente tornerò sull’argomento perché mi è molto caro ma ora voglio lasciarvi con una chicca glamour cuore e cervello in stile Mollia Style:

ironia e autoironia non allungano la vita ma la allargano molto!!!

Invece di farci sentire in un vicolo (magari pure cieco) ci piazzano su un’autostrada. Ci scrollano di dosso una sfilza di fardelli e tensioni, ci consegnano un’arma contro i patemi e le apprensioni, ci fanno spaziare lo sguardo e aprono i nostri orizzonti.

Insomma un prezioso aiuto, per scommettere su noi stessi! Diventiamo più padroni dell’essenza della vita e meno schiavi di titubanze e smarrimenti.