Spesso uno sgarbo o qualcosa che prendiamo per tale ci procura tanta rabbia e tristezza. Soffriamo. Soffriamo per una parola storta o per un silenzio. Soffriamo per uno sguardo che leggiamo cattivo. Soffriamo per un riguardo che non arriva.

Ci sentiamo ‘attaccati’. Vittime di un torto.

Possiamo immaginare chissà quali brutte ragioni e logorarci dentro covando risentimento. Oppure possiamo affrontare le parole dette o taciute chiedendo spiegazioni.

Voi come reagite? Io ringrazio un po’ di impulsività. Ho bisogno di sapere, domando chiarimenti.

Il rancore in effetti è un veleno. Ci leva la pace. E non ce la leva solo con l’autore, reale o presunto, dell’offesa, del maltrattamento, della mortificazione. Ce la leva anche con noi stessi. Rimuginare amplifica fatti e ferite. Crea un disagio che lacera i rapporti e fa mettere radici a una sorta di inquietudine.

Quella corazza che indossiamo ci indurisce.

Domandare una spiegazione di solito procura l’effetto contrario. Ammorbidisce o scioglie del tutto! Talvolta ci accorgiamo di essere semplicemente scivolati in un equivoco, altre volte comprendiamo che chi ci ha risposto male magari stava solo vivendo un momento nero. Altre volte ancora arriviamo a comprendere che siamo distanti da qualcuno, in qualche modo inconciliabili…ma lo accettiamo. Lo accettiamo perché abbiamo ascoltato dei motivi, abbiamo interagito e discusso.

Senza rancore. Chiarire allenta comunque la tensione, ridimensiona il fantasma del sopruso, ci rimette in equilibrio con quello che siamo.

Non possiamo andare d’accordo con tutti, non possiamo appianare qualsiasi diverbio, non possiamo eliminare tutte le differenze. Però possiamo sdrammatizzare, inquadrare più serenamente persone ed eventi, impedire ai nostri pensieri di intossicarsi di livore.

Credo che personalità e maturità possano aiutarci molto. Piuttosto che affidarci alle interpretazioni e trarre conclusioni affrettate, decisamente meglio toglierci qualsiasi dubbio interpellando chi ci ha detto, fatto, non fatto, quello che ci ha procurato dolore o stizza.

Che ne dite?