Chi non conosce Alessandro Nicolò Pellizzari e il suo blog sulla coppia www.alessandropellizzari.com?

Donne, c’è già da amarlo per la premessa: “Sono cresciuto in una famiglia patriarcale dove l’uomo è il fulcro di tutto. Sono stato un bambino viziato, sempre al centro delle attenzioni delle donne di casa. Ho vissuto un periodo della mia vita in cui ho realmente pensato che il mondo fosse una specie di protettorato maschile. Poi mi sono innamorato di Rita e ho avuto il primo figlio. Assistere al parto mi ha fatto capire quanto il mondo sia Donna. Noi non siamo niente, voi siete tutto. Non ho dubbi: non esistono superuomini, ma SuperDonne.

Uomini, comunque la pensiate ce n’è per tutti, sul blog di Pellizzari.

Perché ci inseguiamo e ci incastriamo ma non sempre ci capiamo. Perché siamo in concorso di ragione e di colpa. Perché abbiamo in mente le stesse domande e non riusciamo a trovare le risposte.

Forse l’amore è proprio saper stare in questo gioco, mantener la voglia di rincorrere la combinazione, essere aperti alla bizzarra legge della natura che ci vuole insieme ma in affanno di comprensione.

Nel nostro immaginario o per la nostra esperienza qual è il miglior collante, il sostegno più saldo alla felicità di coppia?  

Il sesso, dicono in molti, garantisce un legame forte. Non è un parere da sottovalutare. Se i corpi si incontrano con piacere sotto le lenzuola è forse perché pure le menti non sono poi così in conflitto, no?

Ma la formula della sintonia passa sicuramente anche da altro. Sapete che tra gli ingredienti magici metto la stima…ma non solo. Tra moglie e marito vedo bene una bella dose di umorismo, di sana ironia e autoironia, di leggerezza. E, ancora, quello che mi piace chiamare spirito di squadra! Cosa intendo per spirito di squadra? Intendo innanzi tutto un atteggiamento di collaborazione, di solidarietà, di condivisione, di conforto. Quando si diventa <noi> bisognerebbe far subito un salto, non per snaturarsi o perdere la propria individualità ma per capire che entrare in una dimensione di coppia significa remare nella stessa direzione…

In sostanza ho l’impressione che a volte, tra Lei e Lui, ci sia una contrapposizione invece di un’unione. Sembra anche a voi?

Parlo a prescindere dal litigio, intendo a priori.

Perché stare sulla difensiva o andare all’attacco?

È come se arrivassimo a stare insieme portandoci sulle spalle il retaggio dei pregiudizi, le smanie di guidare la situazione o la paura di perdere qualcosa.

Per una buona relazione il Mollia Style, è noto, mette in lista di necessità anche curarsi, sempre!, del proprio aspetto, della propria sfera emotiva, della propria cultura e dei propri interessi e prestare attenzione all’altro, Lei o Lui. Ma questo, pensiamoci bene, non è già istintivo quando c’è passione, quando c’è armonia, quando c’è buona intenzione?

Se vacillano questi aspetti il rapporto è già in zona grigia, diciamolo.

E poi? E poi comunicare, dicono gli esperti. Le risate sono bonariamente ammesse! Già immagino gli Uomini che sbuffano davanti alle chiacchiere delle Donne e le Donne che sbuffano davanti ai silenzi o alle insofferenze degli Uomini.

Signore, Signori! Pure qui bisogna chiarirsi le idee. Intercettare il giusto modo di comunicare è…un atto d’amore. Esattamente come uscire dal vicolo cieco dei luoghi comuni, noiosi e un po’ idioti.

Chissà se Pellizzari sa orientarci meglio! Io credo sarebbe bello un allegro duello tra opinioni, anzi scatenatevi e inauguriamolo!

 

                                                                                               Appassionatamente

                                                                                                       Antonella