La formula magica del volo noi umani non l’abbiamo ancora inventata?

Eppure…

A impedirci di spiegare le ali non è una legge di natura ma un freno intellettuale.

Il volo è uno state of mind

A inchiodarci a terra sono insicurezza, paura, pigrizia, apatia. Spesso è il terrore di cadere a tarparci le ali. Non spicchiamo il volo perché ci hanno trasmesso un senso del limite troppo severo, non spicchiamo il volo perché non crediamo nelle nostre possibilità, non spicchiamo il volo perché siamo abituati a spaziare con lo sguardo in un angusto spicchio di terra e cielo.

Temiamo l’ignoto, temiamo il fallimento, temiamo il giudizio.

Pensiamo a quello che ci potrebbe capitare di brutto domani invece che a ciò che di bello possiamo vivere oggi.

Siamo pericolosamente ancorati a quello che riteniamo graniticamente immutabile. E invece tutto muta o può mutare, talvolta dipende proprio da noi.

La zavorra ai piedi la mettiamo perché prendere il volo significa staccarsi da ciò che conosciamo, dal posto in cui sono tutti, dalle cose che ripetiamo ogni giorno.

Gli audaci non sono eroi, sono spiriti liberi e curiosi ovvero persone LEGGERE che pensano a ciò che possono essere, fare, scoprire, sperimentare. Non hanno in spalla il fardello dell’angoscia da pensiero divergente: se gli altri non comprendono, condannano, deridono, loro non si fanno fermare.

Rispondono alla loro voglia: la voglia di vivere e di osare il volo.

Possono cadere? Certo, ma non si mettono in un angolo a leccarsi le ferite in lacrime, incerottano le ali e ritentano l’avventura.

Siamo esseri in cammino, in evoluzione. Abbiamo risorse inimmaginabili che rischiamo di lasciar arrugginire perché non le tiriamo fuori mai. Possiamo inventarci e re-inventarci un numero di volte incalcolabile.

Come si mettono dunque queste benedette ali?

Dandosi il permesso di sognare, di avere progetti, di provare imprese, di sfidare il consueto, di uscire dal perimetro soffocante. Rispettando ciò che abbiamo di più bello: il nostro patrimonio esclusivo, le nostre peculiarità.

Alle volte ripetiamo che è importante cogliere le occasioni…è vero però certe volte le occasioni possiamo crearle soltanto noi. Sì, andando a cercarle, in volo!