Bella domanda eh?

Ci sono giorni in cui ci alziamo con la luna storta, giorni in cui sembra che il mondo cospiri per presentarci un’alba da incubo, giorni in cui gli occhi gonfi, il sonno, il cattivo tempo e l’ansia per le mille cose da fare pare vogliano impedirci di sorridere. E poi ci sono quelli che al mattino mordono per indole o partito preso no?

Eppure i nostri nonni ci hanno sicuramente detto e ripetuto che “il mattino ha l’oro in bocca”. Dovremmo essere più energici, attivi ed efficienti.

Difficile, almeno quando alla sera siamo svenuti nel letto stanchi come mai. O quando i brutti pensieri ci danno il tormento. O quando la giornata si prospetta di quelle che definire pesante è ancora troppo leggero. O quando non abbiamo alcuna voglia di affrontare quello che ci tocca.

Resta il fatto che…CE LA DOBBIAMO FARE!

Una logica stringente. Insomma già che ci siamo e dobbiamo alzarci, tanto vale aiutarsi e ingranare la marcia migliore possibile.

Ognuno di noi può trovare la strategia con la quale si trova più a suo agio, ognuno di noi può inventare qualche “rituale magico” che propizia un atteggiamento positivo e propositivo, ognuno di noi può cercare qualcosa di buono che tenga a bada gli impulsi avversi.

Ma quello che conta è la decisione.

La decisione di dare il benvenuto al mattino con entusiasmo, grinta e ottimismo.

Vi parlo da esperta…esperta di malumore mattutino!

E non ridete, è la verità. Potete togliervi dalla testa ch’io sia una brillantona che si sveglia con il sorriso stampato in faccia, i muscoli pronti, la mente libera e felice.

Devo fare l’immane lavoro di convincermi e provarci.

Perché? Perché ormai lo so. So che molto dipende dal nostro atteggiamento, da come re-agiamo a ciò che ci accade, da quanta buona volontà riusciamo a tirar fuori, da quanta negatività buttiamo nel non recuperabile.

E allora al mattino, se siete a caccia di soluzione, per cominciare bene l’avventura quotidiana, tentate di:

prendervi almeno 10 minuti (dovrei dire mezz’ora o un’ora ma so che mi urlereste addosso che volete dormire!) per dedicarvi a qualcosa che vi piace: può essere la lettura, giocare con il vostro animale domestico, bagnare le piante, farvi belle allo specchio, preparare una colazione con i fiocchi o molto altro ancora.

dedicarvi altri 10 minuti (questi davvero bastano) per riepilogare le vostre doti migliori, per ricordare splendidi risultati raggiunti, per accarezzare con il pensiero qualcosa che sta andando per il verso giusto. Non è un esercizio di autocelebrazione, è una coccola che ci rinvigorisce!

sbirciare infine il programma del giorno, respirare lungamente e profondamente e ripetersi mentalmente: va bene, ci sono.

Vi sembra poco? Credete sia inutile?

Beh, per i miracoli non sono attrezzata ma fidatevi…qualcosa fa! In definitiva se non ci facciamo forza e coraggio loro se la danno a gambe e noi andiamo a rotoli fino a sera. Quindi…rimbocchiamoci i bei pensieri!