Borse, mini bags, versioni maxi?

Io sono una patita, delle borse. Non potrei mai esaurire l’argomento in un post!

Ci vogliono puntate e puntate e puntate.

Pochette, a tracolla, a spalla? Bauletto, shopper, tote, hobo? Da una frame a una minaudiere a una cutch passando da una capiente weekend, credo di amarle tutte!

Intanto perché ogni borsa ha qualche dettaglio top, un colore charme, un’occasione perfetta. E poi perché è l’accessorio femminile per eccellenza.

Chic, romantica, pratica, originale…una borsa è uno stato d’animo, uno stile, un tono di look.

Mentre al lavoro, soprattutto d’inverno, adotto la versione doppia borsa (una piccola e una grande) e devo necessariamente praticare soluzioni di comodità e robustezza, di sera, nel tempo libero e d’estate mi sbizzarrisco con tutti i modelli, pure mignon! E, ovviamente, in tante tinte diverse.

Ammetto di essere una bags victim…l’unica virtù a mia (almeno parziale!) discolpa è che tratto bene, conservo e uso tutto. Non ci sono borse che giacciono dimenticate nel guardaroba. Macché. Sono i miei tesori e li accudisco generosamente.

Cosa penso esattamente delle borse?

Che sono un pezzetto di favola! Un’irresistibile tentazione, un tocco elegante o speciale, una ‘copertina di Linus’, una bellezza che talvolta leva il fiato.

Sono esagerata? Forse. Però, ammettiamolo, ci sono borsette che assomigliano a opere d’arte!

Ne ho accumulate una discreta gallery. E adesso Ludo, mia figlia, inizia a prenderle allegramente in prestito. Sono contenta, avranno una seconda vita.

Voi che ne dite?