Penso alla buona sorte. Mi auguro di averla propiziata con buone scelte e con corrette azioni ma capisco comunque che qualcosa è scritto nel destino di ognuno. E insomma ciò che siamo e abbiamo in virtù della buona sorte è un privilegio di cui dobbiamo essere consapevoli e per il quale dobbiamo provare riconoscenza.

Sono una Donna libera, con un Marito al quale posso dedicare la M maiuscola, con una figlia bella e brava, con un lavoro che amo. Posso viaggiare, curare me stessa e il mio look, godere della compagnia di amici. Faccio quello che mi piace.

Non è affatto scontato, lo so bene.

Ci sono persone che soffrono, persone che vivono in ristrettezze, persone costrette a rinunciare ai propri desideri.

Per questo credo che la buona sorte debba essere onorata e ringraziata. Sempre. Se mi capita di lamentarmi per qualcosa, subito dopo devo ricordarmi che ho molto di cui essere felice.

Abbiamo tutti qualche problema, un disagio, dei momenti negativi, delle preoccupazioni… ma dobbiamo usare il senso della misura. Tutto sommato è possibile sopportare qualche fardello se tutto il resto procede a gonfie vele.

Faccio questa riflessione perché ogni bella persona, cosa, situazione, della nostra vita è un piccolo grande dono da portare in palmo di mano. Non è dovuto, non capita a tutti, non è un diritto. Talvolta è proprio un caso o comunque una magnifica occasione per essere migliori: migliori perché ci consente serenità, migliori perché ci rallegra, migliori perché ci fa sentire baciati dalla provvidenza.

Rendersene conto è essenziale.

Ecco, voglio godermi la contentezza.

Del resto ho imparato che alle volte chi meno può, ci insegna a gioire anche di un minuscolo frammento di emozione…una lezione che va tenuta in memoria, come un tesoro.