Il Ben-Essere è uno stato di grazia che possiamo costruire soltanto giorno dopo giorno, con buona volontà, entusiasmo, energia.

Coniuga il benessere cui tendiamo prendendoci cura di noi con l’attenzione ai nostri valori, alla nostra bellezza interiore, ai nostri sogni.

Ciò che facciamo per il nostro corpo, per il nostro spirito, per la nostra vita, è quel Ben-Essere che può diventare una pratica quotidiana. Un po’ come un rito che innesca un pensiero costruttivo, che stimola risvolti positivi, che dispone favorevolmente a tutto.

Ci vestiamo, ci pettiniamo, ci trucchiamo, semplicemente per migliorare il nostro aspetto estetico? Sicuramente no. I piccoli grandi gesti che ci dedichiamo esprimono in realtà una modalità di atteggiamento mentale. Avere idee felici stimola possibilità felici. Lo specchio nel quale riflettiamo atteggiamenti di affetto e rispetto verso noi stessi ci aiuta ad affrontare molto meglio il mondo.

Spesso scrivo di “altra Bellezza”…perché la mia bellezza non si riferisce a qualche canone o modello cui dobbiamo per forza uniformarci ma alla bellezza che tiriamo fuori, che ci caratterizza, che ci riconcilia con la nostra intima natura.

Ecco perché diventa una Bellezza fiera e gioiosa.

È una sorta di alleanza con noi stessi!

Anche giocosa, intraprendente, fantasiosa.

Il BEN-ESSERE…over è quello che acquisiamo esattamente con l’età. L’età dalla quale non ci facciamo ingannare e che invece impariamo a valorizzare.

Come? In libertà!

Per me è stato fondamentale rilassarmi, insomma allentare la tensione e la pressione su me stessa. Ho realizzato che volevo respirare a più non posso quello che sono, che faccio, che desidero e che per riuscirci non dovevo opporre resistenza a me stessa, darmi limiti, rimandare. Dovevo insomma mandare a stendere un po’ di paure, di insicurezze, di condizionamenti.

Il tempo è da vivere, intensamente! Ho iniziato a essere sostenitrice di me stessa invece di passarmi sempre severamente sotto la lente di ingrandimento.

Facile? Non sempre ma basta non mollare.

Imparare ad assaporare i momenti aiuta moltissimo. Farci caso, rallegrarsi, metterli in memoria, è come tenere perennemente sotto carica una scorta di euforia, di dinamismo, di slancio.

Siamo over per il calendario, siamo over all’anagrafe, siamo over tra le candeline della torta. Però siamo over anche nei sentimenti, nella forza, nella personalità. Bisogna soltanto non avere paura di “mostrarsi”. Siamo over se impariamo a concederci l’autenticità!

Sì, è un lungo cammino ma abbiamo i muscoli per compierlo. Con quella portentosa scintilla dell’autoironia che, a mio avviso, è l’ingrediente top per tutto.