Eccoci al nostro appuntamento mensile con la Felicità.

A me leggere Carla Greco fa molto bene. Mi fa capire tante cose. Mi arriva al cuore. Mi fa sentire tutto come un’avventura possibile.

Carla non sale in cattedra, sembra abbracciarci ad una ad una e prenderci per mano. Ha studiato tanto e ha accumulato tanta esperienza, lo so. Ma porta anche sulla pelle il suo percorso. Forse è questo che me la fa avvertire vicina. Autentica, affidabile e portentosa.

Una di noi. Una Donna sempre in cammino. Una Donna che ha imparato a trasformare le ferite. Una Donna pronta a vivere. Chi ha letto il suo libro, “Dal dolore alla Felicità”, capisce bene di cosa e di chi parlo.

Ogni volta aspetto questo appuntamento come un regalo a lungo desiderato. E sono fiera di avere Carla Greco qui.

Vi lascio a lei certa che darà qualcosa di speciale anche a voi. Vi prego, fate l’esercizio che ci propone!

 

 

 

Amiche e Amici del Mollia Style,

ricordate che la volta scorsa vi ho introdotto al fulcro essenziale della Felicità?

Vi ho detto che il punto di partenza e di arrivo è AmarSi.

AmarSi contiene un sì. Un sì essenziale che pronunciamo a noi stessi.

Non è un pensiero, non è neanche un intento. È un vero e proprio patto di ferro.

AmarSi è essenziale. AmarSi è una porta aperta sul presente e sul futuro. L’unica vera possibilità, l’unico vero investimento, l’unico vera rampa di lancio. Se ci amiamo stiamo bene, se ci amiamo riusciamo ad amare, se ci amiamo possiamo avere obiettivi e raggiungerli.

Vi ho anche promesso che questo nostro Appuntamento sarà un viaggio reale, molto concreto. Quello che desidero più di tutto è che possiate sentire, come Antonella, che questa è un’avventura possibile.

Avete presente il disamore? Io l’ho conosciuto, l’ho vissuto. Nella mia prima vita, quando cercavo l’amore fuori di me, quando cercavo l’amore di altre persone. Solo nella seconda, dopo un lungo percorso, ho capito che dovevo imparare a cercare l’amore dentro di me. Ho capito che non esiste amore esterno sufficientemente capace di riempire il vuoto di una persona che non è grado di amarsi. Solo così si sceglie la Felicità possibile.

E voi, volete amarvi?

Con tutti i vostri dolori, con tutte le vostre fatiche, con tutte le vostre paure, con tutti i vostri problemi, forse vi sentite un bersaglio del destino, troppo deboli per non soccombere, rassegnati all’infelicità. Forse fuggite, forse vi accanite a considerarvi sfortunati, forse tirate avanti quanto basta per sopravvivere.

Vi trascurate. Trascurate e fingete di non avvertire i segnali importanti che arrivano dal vostro corpo. Una difesa che in realtà non difende affatto.

Inutile mentire, stordirsi per non pensare, resistere a denti stretti. I colpi arrivano e lasciano il segno.

Cosa fare?

Una piccola, portentosa scelta. Questa piccola portentosa scelta, che è il primo passo per imparare ad AmarSi, è AscoltarSi.

Parlo di un autentico Ascolto di Sé. Un ascolto attento, profondo.

Ascoltiamo il nostro corpo che tutto sa.

In questa vita il corpo è il nostro tempio sacro e in questo tempio, troviamo le risposte che cerchiamo.

Fermatevi un attimo a pensare a quante volte rinviate una pausa, sottovalutate un disturbo, date priorità agli impegni e poi arriva lei, la malattia, a costringervi a prendervi cura di voi. La malattia spiffera la verità, butta fuori tutto.

Rimettere il corpo al centro significa recuperare il rapporto con le nostre emozioni. Ecco perché dobbiamo ascoltarlo. Rappresenta il passo fondamentale per ritrovare la connessione con noi stessi. Diamo fiducia a ciò che sentiamo!

Ma come si fa, vi chiederete, ad ascoltarSi, ad ascoltare il corpo?

Si inizia con una domanda. Una domanda che dobbiamo rivolgerci tutti i giorni, possibilmente due o tre volte al giorno: “Come sto ORA”? E poi restando in Ascolto. Almeno per due o tre minuti.

Il corpo non mente e attraverso il corpo ci arriva il nostro stato d’animo. Non dobbiamo stuzzicare o giudicare, semplicemente ascoltare i segnali del nostro corpo.

Mi raccomando, ripetete questo esercizio due o tre volte al giorno. È necessario ripeterlo e farlo ogni giorno perché questo ci aiuta a creare un’abitudine. Un’abitudine benefica che favorisce la relazione con noi stessi.

Volete provare e raccontarmi cosa vi succede? Volete darvi questa chance e intraprendere il cammino per amarvi? Vi aspetto qui, con molto piacere.

Carla Greco

Dott.ssa in Psicologia e Formatrice ad approccio Psicofisico Integrato e Autrice del libro: Dal Dolore alla Felicità – la scelta di trasformare le ferite – ediz- Le Due Torri