Eccoci al secondo appuntamento con la Felicità! Carla Greco, formatrice e autrice, ogni mese ci accompagnerà in un singolare viaggio: quello della Felicità.

Io lo attendo come una festa, un’immersione nella speranza e nel pensiero attivo, un’opportunità di crescita e di ben-essere.

Appassionatevi, come me, a questo cammino. So che Carla ci porterà dritte nel nostro cuore, nel cuore della vita. Staremo meglio. Molto meglio.

Siamo in ottime mani.

 

 

 

 

Carissime Amiche e carissimi Amici Mollia Style,

vi ho scritto nel primo appuntamento che è inutile cercare la Felicità chissà dove, è molto più vicina di quanto crediamo. Ci appartiene ma non lo sappiamo. Dobbiamo allora imparare a sentirla e a riconoscerla. Imparare a credere che sia possibile.

La Felicità si impara.

È una buona notizia, vero?

Sicuramente lo è per chi è cresciuto nell’idea che ci voglia fortuna, che sia solo un’occasione del destino, che capiti solo in qualche raro momento di grazia. Sicuramente lo è per chi la insegue da sempre, per chi la cerca in cose, persone, situazioni. Sicuramente lo è per chi è stretto nella morsa della tristezza e del dolore.

La prima cosa che dobbiamo considerare per impararla è che non esiste vita senza sofferenza, senza problemi, senza piccoli e grandi ostacoli. La seconda cosa che dobbiamo ricordare è che davvero il sole c’è sempre. C’è nonostante. Nonostante il buio o la pioggia, lui c’è. Non è una banalità, tutt’altro. Ci aiuta a immaginare, ci aiuta a capire. Ci aiuta a entrare dentro di noi dove, al di là di ogni cosa storta, di ogni giorno brutto, di ogni pensiero inquieto, possiamo scorgere e trovare la Felicità.

Perché è così importante?

È importante perché ci fa stare meglio, perché ci fa essere migliori, perché ci fa onorare la vita.

Per questo la Felicità è una scelta. Una scelta che ci mette in connessione innanzi tutto con noi stessi. Nella realtà infatti molta della nostra infelicità deriva da come reagiamo a ciò che ci accade, da quanto ci neghiamo perché siamo concentrati sul nostro sconforto, da quello che non accettiamo di noi. Siamo infelici perché vorremmo essere diversi, siamo infelici perché non abbiamo ciò che desideriamo, siamo infelici perché siamo in un posto che non ci piace.

La verità è che il primo passo per la Felicità è in un piccolo acronimo che ho coniato quando ho imparato a trasformare le ferite:

ORA

Osservare: essere presenti, prestare attenzione

Respirare: essere connessi al presente

Accogliere senza giudizio, Accettare, Agire

Faremo tanta strada insieme. Ma, come vi accennavo nel primo appuntamento, non ci allontaneremo. Non andremo altrove, ci avvicineremo invece a noi stessi.

Prometto che sarà una strada pratica, concreta.

Ciascuno di noi, lo so bene, ha bisogno di prove, ha bisogno di sentire entrare nella quotidianità la sensazione di Felicità possibile.

E allora vi svelo subito che il punto di partenza di tutto e per tutto è AmarSi. Proprio AmarSi. AmarSi contiene un sì. Un sì essenziale che pronunciamo a noi stessi. Qualcosa di più di una promessa, è un impegno, un’autentica alleanza.

Antonella, qui sul Mollia Style, ha lanciato il ben-essere glamour cuore e cervello. Cosa cerca, cosa esprime, cosa vorrebbe seminare? Proprio quel fulcro: AmarSi. Se non ci amiamo non riusciamo ad amare gli altri, ad amare la vita. Se non ci amiamo non possiamo neanche aspirare, alla Felicità.

Vi sembra difficile? Spesso lo è, non sostengo il contrario, non vi invito a fidarvi di formule magiche, credo non esistano. Quello che invece vorrei tanto è che provaste a fare questo viaggio con me. Mano nella mano. Un viaggio molto umano, credetemi. Un viaggio possibile. Vi accorgerete che AmarSi è, curiosamente, partenza e arrivo. Dunque iniziate a cogliere che la Felicità non è qualcosa da raggiungere ma qualcosa da imparare e coltivare?

Carla Greco

Dott.ssa in Psicologia e Formatrice ad approccio Psicofisico Integrato e Autrice del libro: Dal Dolore alla Felicità – la scelta di trasformare le ferite – ediz- Le Due Torri