San Valentino è quel giorno in cui qualcuno si ricorda di festeggiare l’amore e qualcuno non fa festa perché non vuole date che celebrino ciò che andrebbe semplicemente vissuto sempre.

Comunque la pensiate, più che l’amore di coppia, possiamo decidere di dedicare questo giorno all’amore universale, no? Perché in fondo l’amore è il sentimento intenso e positivo per eccellenza, perché la sua potenza è in grado di illuminarci, perché ha un’energia travolgente e invincibile. Perché l’amore è ispirazione, rifugio, abbraccio, emozione, passione, forza. Perché l’amore è occasione, risposta, energia. Amiamo noi stessi, amiamo il nostro partner, amiamo i nostri genitori e i nostri figli, amiamo l’esistenza stessa… Anche quando la gioia traballa, anche quando non ci sentiamo amati, anche quando non siamo baciati da un colpo di fulmine, l’AMORE è un faro.

Realtà o sogno, l’Amore è quel puntino che brilla così tanto che squarcia anche le tenebre. Niente è altrettanto eccitante, vigoroso, avvolgente, profondo! Per questo dell’Amore si è scritto, cantato, immaginato tutto. Per questo nel cuore ha sempre un posto speciale.

E per questo credo che amare l’Amore sia una disposizione mentale bellissima e imprescindibile. Come tutto ciò in cui crediamo e a cui aspiriamo, chiama la nostra apertura e la nostra fiducia. Bisogna andargli incontro, bisogna dargli attenzione, bisogna trattarlo con gentilezza, bisogna riconoscere il suo valore.

Magari gli innamorati si scambiano frasi dolci e regali. Possiamo scegliere di farlo o non farlo, non possiamo invece dimenticare di amare l’Amore. Amarlo e onorarlo, sempre. Al di là di ogni romanticismo l’Amore è presenza, significato, pienezza…e allora è magnifico portare in sé la fiammella accesa. Secondo me ci rende raggianti!

Felice è chi sa amare (Hermann Hesse)