Al di là degli abbracci vietati causa pandemia, tante volte l’ABBRACCIO SPERATO NON ARRIVA. Non arriva mai o non arriva più. Forse perché abbiamo perso la persona dalla quale lo vorremmo o forse perché non è interessata a darcelo o non è vicina per farlo.

Noi riponiamo molte aspettative, in un abbraccio. È calore, è affetto, è comprensione, è solidarietà. Asciuga le lacrime, allevia il dolore, migliora l’umore. Con qualcuno che ci abbraccia è tutto più facile, è tutto più bello.

L’abbraccio sembra dirci “non sei solo/a”. È un messaggio potentissimo. Spesso non basta, è vero. Non ci risolve un problema, non ci toglie la tristezza, ma sicuramente ci fa stare meglio. Come se provasse che un altro ha a cuore la nostra serenità, la nostra gioia.

Del resto è proprio così. L’abbraccio è CONTATTO. Qualcosa che esprime unione, condivisione. Anche nei momenti più bui, un abbraccio è un piccolo raggio di sole. Uno spiraglio, una breccia che ci fa intravedere un sostegno.

In effetti si tratta di PRESENZA. Chi vuole abbracciarci ci viene incontro, sta al nostro fianco. Ha la forza del conforto e quella dell’allegria. Si abbraccia per consolare, si abbraccia per festeggiare.

Eppure può capitare. Può capitare che l’abbraccio sperato non arrivi. Può capitare che nessuno voglia darcelo. Immaginate la tristezza?

Penso a quanto sia importante talvolta ricordarsi di abbracciare. Può sempre essere utile e bello per qualcuno.

Quando aspettiamo invano è dura. Temo che in questi casi il rischio sia non soltanto quello di soffrire e di sentirsi abbandonati ma anche l’idea di non avere valore…terribile. Ecco perché invito: ad abbracciarti…comincia tu!

Per quanto nei periodi neri l’impresa sia ardua, dobbiamo cercare di volerci bene al di là del bene che riceviamo dagli altri, dobbiamo cercare di volerci bene anche quando stiamo male. Anche se è difficile.

Nella disperazione di quell’abbraccio che manca all’appuntamento, a tu per tu con noi stessi, dobbiamo scacciare la tentazione di perdere ogni fiducia. Magari così restiamo aperti all’occasione che arrivi un abbraccio inatteso, imprevisto e improvviso…

Voi cosa ne dite? Vi abbattete o vi aggrappate alla positività?