Approfitto dello spunto di una carissima e gentilissima Mollia fan per parlare di umiltà.

Odio la superbia, detesto la sopraffazione, ho un animo umile. Credo che l’intelligenza mi guidi a sufficienza per intendere che siamo tutti differenti, tutti bisognosi gli uni degli altri, tutti umanamente imperfetti e tutti meravigliosamente unici.

Non mi piace offuscare gli altri, non mi ritengo migliore, sono perennemente in cammino di crescita. Adoro apprendere, esplorare, misurarmi con ciò che non conosco e amo la fatica, l’impegno, il merito.

Non sono servile e sottomessa, giammai, ma non spando arroganza. Affatto. Essere umili non vuol dire essere deboli, se mai vuol dire essere così forti da poter interagire con chiunque senza alcuna forma di pregiudizio.

Chi mi conosce sa che non mi faccio calpestare però sa anche che con pazienza, dedizione e responsabilità mi dedico incessantemente a imparare, ad aiutare laddove posso, a relazionarmi con gioia e apertura.

Per somma fortuna non mi appartengono né invidia né malignità dunque ammiro volentieri chi dimostra doti e virtù che non ho, chi esercita talenti che non possiedo, chi arriva dove a me non riesce di arrivare.

Ho lavorato tanto su di me per sviluppare ottimismo, fiducia e spirito costruttivo. Questi, con umiltà, sono un’energia potente e mi aiutano a diffondere speranza, vivacità, carica positiva.

Disprezzo chi non rispetta gli altri. Mi piace siano riconosciuti i miei pregi, i miei valori, i miei successi ma non voglio brillare mettendo altri in ombra.

A proposito di look, con il quale gioco felicemente, mi è noto che talvolta sia ragione per appiccicarmi addosso una boria che francamente non ho. Sono vanitosa, è vero, ho una relazione brillante con il guardaroba, con le fotografie e con i viaggi…quindi sì, posso sembrare esibizionista accidenti. La realtà è che è proprio qualcosa che mi fa stare bene, non voglio ostentare giuro!

E poi, confesso per l’ennesima volta, mi sono messa in testa una missione: quella di vivere da over sprint e di contagiare tutti gli over.

Chiedo umilmente un sorriso…alle mie buone intenzioni e ai miei vezzi.