Cosa dovrebbe rendere proibitiva una minigonna?

Premesso che è sempre bene ciascuna indossi capi e modelli che più e meglio valorizzano la figura, minimizzano i ‘difetti’, esaltano la personalità, il pregiudizio sulla minigonna è francamente insopportabile.

Intanto non è vero che involgarisce. Se mai è giusto fare attenzione a come abbinarla. E poi, diciamolo, è sempre lo stile a fare la differenza. Nulla può essere volgare su una donna che non lo è. Già, vizi e virtù non sono dell’abito ma sempre della persona!

La settimana scorsa ho introdotto l’argomento dell’età in minigonna. Stufa dell’etichetta anagrafica che si mette a un vestito, ho decisamente rivendicato il diritto a metterla. Come promesso sono qui però a fare un po’ di ordine cool e glamour sull’outfit in mini. Dopo gli anta, lo so, è facile non avere più il fisico da ragazzina e anche risultare poco eleganti emulando la ragazzina che siamo state, si tratta di dare una misura e un’impronta al look complessivo che rendano piacevoli e non sfacciate le gambe in mostra.

Cosa evito?

-Di infilarmi in una minigonna con collant super velate e tacco a spillo.

-Di cercare un effetto provocante accostandola al vertiginoso decolleté di una maglietta magari pure un po’ trasparente.

Sdrammatizzo l’effetto sensuale mettendo ai piedi le converse (d’estate) o con un paio di anfibi, di stivali cuissard a tacco quadrato 4 o 5 centimetri, un paio di tronchetti a tacco alto grosso con plateau, un giubbotto di pelle molto sprint…e naturalmente collant ultra coprenti.

Molto fanno altezza e forma della gamba: c’è chi porta a meraviglia la minigonna con una scarpa maschile stringata e chi è preferibile calzi uno stivale alla cavallerizza.

Qualche differenza la fanno poi la circostanza e il tipo di minigonna: di jeans, in tessuto prezioso da sera, total black, animalier? Io sono qui, se volete consigli personali!

Ecco, non ci sono comunque migliaia di migliaia di regole. Ne basta una: il buon gusto.

La minigonna con il tacco basso e 80, 100 o 150 den di collant vuol dire fare quasi sempre centro. Nelle occasioni chic di una serata ben venga la calzatura con il tacco che slancia e una grammatura di calze di gran lunga inferiore purché l’effetto finale non sia smaccatamente sfrontato e -diciamolo- le gambe possano permetterselo.

Il peso della calza non mette solo al riparo dall’esibizione di normalissime imperfezioni delle gambe, modella meglio e regala un tocco raffinato.

Anzi, a questo proposito dobbiamo fare un accurato pit stop nel reparto calze. Prestissimo, con tanti spunti utilissimi!

Intanto tirate fuori le minigonne dagli scatoloni nei quali le avevate riposte con la faccia triste…Mollia Style è con voi!

                                                                                                                                                                                                                 Appassionatamente

                                                                                                                                                                                                                Antonella