Non è un vanto, tutt’altro. Non dobbiamo stare tutte bene in minigonna. Non deve donare a tutte un tacco 12. Non possiamo indossare tutte egregiamente una magnifica tuta da ginnastica. Niente di tutto ciò, peraltro, è vitale…per carità.

Quello che conta è sempre il BEN-ESSERE…nei propri panni.

L’argomento 55 anni in minigonna però mi piace perché rompe gli schemi dell’età e di quello che è in o out secondo una sorta di bon ton preconfezionato e noioso.

Ogni Donna ha il suo stile, ogni Donna ha un cuore e un cervello per scegliere. Conta l’eleganza, non l’anagrafe!

E non intendo l’eleganza in termini di abbigliamento chic. Alludo a un’eleganza di spirito, valori e portamento. Quando c’è, non è una minigonna a farla vacillare.

Sapete che amo la raffinatezza free, il casual in chiave cool, il glam gentile.

Nel mio guardaroba c’è posto per anfibi, giacche di paillettes, jeans, tailleur e minigonna. Nel mio guardaroba ci sono la mia femminilità, il mio istinto, il mio brio. E naturalmente c’è anche una brezza di piacere fashion.

Su tutto credo che la regola d’oro del buon gusto contenga in sé il limite giusto. Lo stesso limite che avevo a 30 e a 40 anni, né più né meno.

La personalità e lo specchio ci danno le risposte utili.

Dunque gioco e oso ma rispetto sempre questo principio.

55 anni in minigonna significa insomma semplicemente celebrare una libertà intelligente e aggraziata…

Ah, in foto si intravede già il prossimo argomento di look: lo indovinate? A prestissimo!