Quello del pensiero vincente è una tema interessante, vero?

Si insegna che si possa apprendere, praticare, allenare. Si insegna che sia il frutto di alcune linee-guida: l’ottimismo, la resilienza, la fiducia. Si insegna che sia sorretto da valori forti: essere onesti, coltivare le relazioni, esprimere gratitudine.

Ogni buona disposizione sembra insomma ripagarci, gentilmente, generando buoni risultati.

Secondo me tutte le riflessioni su come maturare un pensiero vincente sono valide. Perché è già importante la nostra attenzione, la nostra tensione efficace agli obiettivi, il nostro entusiasmo speranzoso.

Penso però che ci siano tre idee che più di tutte stimolano davvero una MENTALITA’ VINCENTE:

1)una è l’amore: l’amore che mettiamo in qualcosa, in un sogno, in un progetto. La forza della motivazione è senza dubbio una grande marcia!

La passione ci fa sentire al di là di qualsiasi ostacolo.

2)un’altra è la generosità: la generosità con la quale tendiamo a risolvere problemi, a offrire soluzioni, a dare piacere, a realizzare i desideri altrui. Avete presente la vision di cui si parla per i grandi imprenditori che hanno inseguito grandissimi ideali, valori e aspirazioni? Essere focalizzati su quello che si vuole e si può fare, sul bene che si può produrre, è importantissimo per esercitare un pensiero vincente.  Stimola fantasia, determinazione, fierezza,

3)un’altra è il divertimento. È vincente il pensiero che non è ansioso, quello che sa vivere l’allegria, quello che sa godersi il viaggio. Vinciamo quando attiviamo il piacere.

Vincente è l’atteggiamento. E vinciamo quando siamo orientati ad affermare la nostra impresa più che ad affermare noi stessi. Non è una <questione personale>: non dobbiamo essere più “potenti”, più bravi, più capaci. Siamo vincenti quando ci anima qualcosa di più grande di noi.

Come sapete io ho un’adorazione per il PENSIERO COSTRUTTIVO perché sono convinta che alla fine sia sempre vincente: anche se falliamo, possiamo conservare la certezza di aver operato PRO, PER, VERSO.

In definitiva mi pongo e vi pongo una domanda: cosa vuol dire vincere? Quanto conta vincere?  Forse è molto meglio pensare bene, fare bene, vivere bene.