Sexy, graffianti, audaci? Si, ma con gusto. Il gusto animalier, of course!

Maculato, zebrato, effetto cocco e pitone.

A dettare il trend per i patiti fashion è Donatella Versace che con la collezione tributo a Gianni Versace e agli Anni 90 fa delle stampe animalier uno degli highlights della primavera-estate 2018. Le ripropone fedeli alle originali, nate dal genio creativo di suo fratello e diventate icone di un’epoca e di un mood.

L’animalier ha cuore&cervello Mollia Style.

Facile comprendere come io esulti davanti a una gallery di splendide stampe, di stoffe impatto ghepardo, di emozioni jungle!

Del resto Donne, se proprio non osate l’abbigliamento animalier, converrete tutte sull’eleganza e sulla sensualità degli accessori. È out da decenni l’idea aggressiva e volgare, ne avevo già scritto qui. Se mai il vero atout animalier è l’anima naturale, ironica, vivacemente ammiccante, pop e calda.

Un cappello, un ombrello, un paio di scarpe, un foulard…magari sul total black o abbinato ai jeans. Un contrasto intenso, esuberante e chic.

Ideale in versione più sobria, più casual o più sofisticata. Il look è solo un biglietto da visita. Sta a noi mostrare quello che siamo.

Nelle versioni 2018 troviamo rivisitazioni, proposte giocose, trend più appariscenti. L’unica raccomandazione è ‘dosare’ insomma non sovraccaricare l’outfit.

Il dettaglio ha bisogno di essere in rilievo, la mise complessiva deve essere armoniosa. Notate per esempio il ruolo piccolo eppure dirompente che può avere una pochette!

Che amiate le mise più discrete o il guardaroba più audace, provate il tocco animalier e a parer mio non ve ne pentirete.

In quantità calcolata, ripeto, è una meravigliosa espressione di femminilità consapevole: una grinta graziosa e ammaliante!

Appassionatamente
Antonella